Le autorità svizzere online

Direttamente al contenuto

Lavorare in Svizzera in quanto cittadino dell'UE/AELS

Per i cittadini dell’UE-25*/AELS** vige la libera circolazione totale delle persone. Ciò significa che hanno il diritto di entrare, vivere e lavorare in Svizzera.

Attività lucrativa inferiore a tre mesi (cittadini dell’UE- 25/AELS)

Per esercitare un’attività lucrativa (assunzione d’impiego) della durata massima di tre mesi, o di 90 giorni per anno civile, i cittadini dell’UE-25/AELS non necessitano di alcun permesso di soggiorno. Il loro datore di lavoro in Svizzera è tuttavia tenuto a notificare tale attività mediante la procedura di notifica elettronica. La notifica va fatta al più tardi il giorno precedente l’inizio dell’attività lavorativa.

Annunciare un'attività lucrativa di breve durata

Attività lucrativa superiore a tre mesi (cittadini dell’UE- 25/AELS)

Per soggiorni superiori a tre mesi i cittadini dell’UE-25/AELS devono richiedere un permesso di soggiorno presso il loro Comune di domicilio prima dell’inizio dell’attività. In tal caso, devono presentare:

  • una carta d'identità o un passaporto valido

In caso di attività dipendente è necessario inoltre presentare:

  • una dichiarazione di assunzione del datore di lavoro o un attestato di lavoro (ad es. il contratto di lavoro)

In caso di attività indipendente devono inoltre presentare:

  • i libri contabili al fine di provare che esercitano effettivamente un'attività indipendente atta a consentirvi di provvedere al vostro sostentamento. Se con l'andar del tempo siete costretti a chiedere l'assistenza sociale, perderete il diritto di dimora. Potete ottenere ulteriori informazioni sul soggiorno in qualità di lavoratore indipendente presso l'autorità cantonale della migrazione oppure sul sito della Segreteria di Stato della migrazione, www.sem.admin.ch > Entrata & Soggiorno > Vivere e lavorare in Svizzera.

Annunciarsi al proprio comune

Autorità cantonale della migrazione

Cittadini della Bulgaria e della Romania (UE-2):

Per i cittadini dell’UE-2 vige la libera circolazione totale delle persone. Ciò significa che hanno il diritto di entrare, vivere e lavorare in Svizzera. (cfr. paragrafo "Cittadini UE-25AELS)

Il Consiglio federale ha deciso di invocare la clausola di salvaguardia prevista dall’Accordo sulla libera circolazione delle persone. Dal 1° giugno 2017 è stato pertanto ripristinato il contingentamento dei permessi B UE/AELS (permessi di dimora della durata di cinque anni) per i cittadini degli Stati membri dell’UE-2. Da questa data saranno disponibili 996 permessi di soggiorno B UE / AELS. La limitazione sarà valevole un anno.

Il contingentamento concerne le persone che intendono assumere un impiego in Svizzera in virtù di un contratto di lavoro di durata uguale o superiore a un anno oppure indeterminata e che a tal fine sollecitano un permesso B, nonché le persone che si stabiliscono nel nostro Paese per svolgervi un’attività lucrativa indipendente. Maggiori informazioni sono reperibili sul sito Internet della Segreteria di Stato della migrazione (SEM): www.sem.admin.ch > Entrata & Soggiorno > Vivere e lavorare in Svizzera > Bulgaria e Romania (UE-2)

Cittadini della Croazia:

Dal 1° gennaio 2017 anche i cittadini croati beneficiano della libera circolazione delle persone. A loro si applicano tuttavia al momento disposizioni transitorie. I cittadini croati che intendono svolgere un’attività lucrativa in Svizzera sono soggetti a disposizioni transitorie. Fino a nuovo avviso sono autorizzati a esercitare un'attività lucrativa soltanto a queste condizioni:

• rispetto del principio della priorità dei lavoratori indigeni (priorità agli Svizzeri e agli stranieri già attivi sul mercato del lavoro svizzero);
• controllo delle condizioni salariali e lavorative;
• contingenti separati e annualmente crescenti di permessi di soggiorno di breve durata e di permessi di soggiorno.

Factsheet Croazia

Ricerca di un impiego in Svizzera

I cittadini dell’UE/AELS possono recarsi in Svizzera per cercare lavoro. Possono soggiornarvi fino a tre mesi senza un permesso. Se la ricerca di un impiego dura più a lungo, i cittadini dell’UE/AELS ricevono un permesso di soggiorno di breve durata UE/AELS della validità di tre mesi per anno civile (soggiorno complessivo = sei mesi), sempreché dispongano di mezzi finanziari sufficienti per provvedere al proprio sostentamento.

In caso d’assunzione d’impiego, i cittadini croati necessitano di un permesso di lavoro sin dal primo giorno d’attività, anche per attività inferiori a tre mesi.

*Fanno parte dell’EU-25 i seguenti Paesi: Austria, Belgio, Cipro, Danimarca, Estonia, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Irlanda, Italia, Lettonia, Lituania, Lussemburgo, Malta, Paesi Bassi, Polonia, Portogallo, Regno Unito, Repubblica Ceca, Slovacchia, Slovenia, Spagna, Svezia e Ungheria.

**AELS: Islanda, Liechtenstein, Norvegia, Svizzera