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Prepararsi alla pensione

Per poter percepire a tempo debito la rendita AVS (1° pilastro), come anche gli averi della previdenza professionale (2° pilastro) e privata (3° pilastro), occorre seguire una determinata procedura.

Chiedere la rendita AVS (1° pilastro)

La rendita AVS non è versata automaticamente. Per ottenerla occorre farne richiesta scritta presso la cassa di compensazione alla quale sono stati versati gli ultimi contributi AVS.

La richiesta deve essere inoltrata almeno tre mesi prima del raggiungimento dell'età ordinaria di pensionamento per consentire alla cassa di compensazione di raccogliere tutte le informazioni necessarie al calcolo della rendita.

In caso di pensionamento anticipato o rinviato

Per anticipare il pensionamento occorre inoltrare la richiesta al più tardi l'ultimo giorno del mese durante il quale si raggiunge l'età che dà diritto al pensionamento anticipato, a 64 o 63 anni per gli uomini e 62 o 63 anni per le donne. Non sono accettate richieste retroattive.

Per contro la richiesta per ottenere un rinvio del pensionamento va inoltrata al più tardi un anno dopo il raggiungimento dell'età ordinaria di pensionamento.

Modulo per la richiesta di una rendita AVS 318.370:

Identificare e contattare la propria cassa di compensazione

Percepire la previdenza professionale (LPP/2° pilastro)

Di regola, la prestazione del 2° pilastro è versata sotto forma di rendita. L'assicurato, tuttavia, può chiedere che un quarto del suo avere di vecchiaia LPP gli sia versato sotto forma di liquidazione in capitale. Nel suo regolamento la cassa pensione può prevedere il versamento di un capitale più elevato o di tutto il capitale al posto della rendita. Le modalità dipendono dal regolamento dell'istituto di previdenza: occorre pertanto fare attenzione alla scadenza entro la quale poter chiedere il versamento in capitale.

Le due varianti (rendita o liquidazione in capitale) presentano vantaggi e inconvenienti che dipendono dalla situazione personale e dalle esigenze individuali in materia di previdenza. Per ulteriori informazioni, contattare l'istituto di previdenza a cui si è affiliati. In caso di necessità, il datore di lavoro può comunicarne le coordinate.

In caso di pensionamento anticipato o rinviato

La legge sulla previdenza professionale (LPP) non prevede il pensionamento anticipato. È tuttavia possibile beneficiarne se il regolamento dell'istituto di previdenza a cui si è affiliati lo prevede esplicitamente. L'età minima per il pensionamento anticipato è 58 anni. Occorre contattare la cassa pensioni almeno un anno prima del raggiungimento dei 58 anni per organizzare il pensionamento.

Se previsto dal regolamento dell'istituto di previdenza, vi è anche la possibilità di rinviare la riscossione della rendita fino a 70 anni al più tardi. Rivolgersi al proprio istituto di previdenza per ottenere le necessarie informazioni in merito.

Ritirare i propri averi di previdenza privata (3° pilastro)

In generale, è possibile ritirare i propri averi del 3° pilastro in una sola volta al più presto cinque anni prima dell'età ordinaria di pensionamento e al più tardi alla fine del mese durante il quale s'inizia a percepire la rendita AVS. Tuttavia, provando che si continua a esercitare un'attività lucrativa, il versamento delle prestazioni del 3° pilastro può essere differito di al massimo cinque anni a partire dall'età ordinaria di pensionamento AVS.

Contattare il proprio istituto di previdenza privata per conoscere l'importo accumulato nell'ambito del 3° pilastro e le modalità di ritiro.