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2019, anno di elezioni svizzere ed… europee

Il 2019 sarà un anno elettorale non solo per la Svizzera: nel mese di maggio, si terranno elezioni, come avviene ogni cinque anni, anche nell’Unione europea, più precisamente tra il 23 e il 26 maggio; le date esatte saranno definite da ogni Stato membro dell’UE.

Benché la Svizzera non sia membro dell’UE, la Confederazione seguirà con attenzione questo scrutinio. Al Parlamento europeo, colegislatore dell’Unione europea, spetterà un ruolo determinante nello sviluppo dell’UE e nelle sue posizioni nei confronti di Paesi terzi, come la Svizzera.

Le elezioni europee, di che cosa si tratta?

Le elezioni del Parlamento europeo si svolgeranno nei 27 Stati membri dell’Unione europea allargata, e non più 28, sempre che l’uscita del Regno Unito dall’UE venga riconosciuta. I deputati europei sono eletti a suffragio universale diretto.

Le elezioni del 2019 si svolgeranno per la nona volta dall’introduzione del primo voto a suffragio universale del 1979. Ogni Stato è libero di scegliere il proprio modo di scrutinio; le modalità di voto variano da un Paese all’altro: gli Austriaci, per esempio, hanno il diritto di votare dai 16 anni.

Come funziona il Parlamento europeo?

L’edificio intitolato a Louise-Weiss, con sede a Strasburgo, ospita l’imponente emiciclo. Il Parlamento europeo conta attualmente 751 deputati, attribuiti in funzione del numero di abitanti di ogni Paese e raggruppati non già per nazionalità ma a seconda delle rispettive affinità politiche, come peraltro avviene anche in Svizzera.

Proprio come in Svizzera, il Parlamento europeo è un’istituzione plurilingue, ma i parlamentari vi svolgono il loro mandato a titolo professionale. Si riunisce a Strasburgo in sessione plenaria e le sue sedute di lavoro si ripartiscono tra questa città, Bruxelles e Lussemburgo. Ogni Stato membro dispone di un minimo di 6 deputati e di un massimo di 96. Occorre sottolineare che nel 2019, conseguentemente alla Brexit, dovranno essere riassegnati soltanto 705 dei 751 seggi. La Germania resterà il Paese con il maggior numero di deputati, seguita da Francia, Italia, Spagna e Portogallo. In coda al gruppo ritroviamo gli Stati più piccoli, come Cipro, Lussemburgo e Malta. Evidentemente la Svizzera, non essendo membro dell’UE, non vi dispone di alcun deputato.

I poteri del Parlamento europeo sono stati notevolmente ampliati con il Trattato di Lisbona del 2007. Attualmente decide, a parte qualche eccezione, tutta la legislazione europea, congiuntamente con il Consiglio dell’Unione europea, composto dai capi di Stato e di Governo. Inoltre il Parlamento europeo approva, sempre con detto Consiglio, i trattati con gli Stati terzi, e stabilisce il bilancio dell’Unione. Infine elegge, su proposta del Consiglio, il presidente della Commissione europea, approva i commissari e supervisiona politicamente l’operato della Commissione.
Tra le varie istanze che compongono l’UE, vi è anche la Commissione europea, l’organo esecutivo dell’Unione, attualmente presieduta dal lussemburghese Jean-Claude Juncker, il quale ha tuttavia già annunciato di non ambire a un secondo mandato nel 2019.

Il Parlamento europeo