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Spoglio delle schede per l’elezione del Consiglio nazionale nei Cantoni con più di un seggio: ZH, BE, LU, SZ, ZG, FR, SO, BS, BL, SH, SG, GR, AG, TG, TI, VD, VS, NE, GE, JU

Le urne sono chiuse, lo spoglio dei voti può iniziare. Come vengono ripartiti i voti nei Cantoni che utilizzano il sistema proporzionale per l’elezione del Consiglio nazionale?

Nei Cantoni con più di un seggio in Consiglio nazionale i mandati vengono dapprima ripartiti tra le liste e successivamente tra i candidati.

Come votare per il Consiglio nazionale nei Cantoni con più di un seggio
  • Come vengono ripartiti i voti e i seggi fra le diverse liste?

    1. Lista invariata
    Nel caso di una scheda invariata prestampata, tutti i voti vanno alla lista prescelta (nel nostro esempio, dunque, tutti e sei i voti vanno alla lista X).

    2. Lista con nomi stralciati
    Anche nel caso di una lista prestampata con una o più persone stralciate, tutti i voti vanno a questa lista. Importante: non si devono tuttavia stralciare tutti candidati.

    3. Lista con nomi di altre liste (panachage)
    La lista X perde un voto se il nome di una persona stralciata è stato sostituito con quello di una persona di un’altra lista. Nel nostro esempio la lista X ottiene ora soltanto cinque voti perché uno va alla lista Z.

    4. Scheda bianca senza intestazione
    - Nel caso di una scheda bianca senza intestazione, i voti vanno alle liste i cui candidati hanno il loro nome scritto a mano sulla lista bianca (un voto per nome).
    - Le linee lasciate in bianco non contano.

    5. Scheda bianca con intestazione
    Nel caso di una scheda bianca con, aggiunta, un’intestazione, i voti delle linee lasciate in bianco vanno a questa lista.

    6. Quanti seggi ottiene ogni lista?
    Alla fine i seggi nel Consiglio nazionale sono ripartiti fra le diverse liste in proporzione ai voti ottenuti. Questo avviene nell’ambito di una procedura a più fasi in cui ogni gruppo di liste congiunte è trattato dapprima come lista unica. Cfr. gli articoli 40 - 42 delle legge federale sui diritti politici.

  • Come vengono ripartiti i voti e i seggi fra i candidati?

    I candidati di una lista sono anche concorrenti tra di loro. Soltanto chi ottiene un numero sufficiente di voti può entrare a far parte del Consiglio nazionale.

    1. Lista invariata
    Nel caso di una lista invariata prestampata, tutti i candidati che vi appaiono ottengono un voto. I candidati i cui nomi sono stampati due volte (cumulo ufficiale) ottengono due voti.

    2. Nomi stralciati
    I candidati i cui nomi sono stralciati su una lista prestampata non ottengono nessun voto personale.

    3. Nomi cumulati
    I candidati i cui nomi sono stati scritti a mano una seconda volta su una lista prestampata (cumulo) ottengono due voti.

    4. Nomi su altre liste (panachage)
    - I candidati ottengono un voto anche quando il loro nome è aggiunto a mano su una lista diversa dalla loro (panachage).
    - Importante: la scheda può contenere al massimo tanti nomi quante sono le sue righe.

    5. Scheda bianca riempita a mano
    I voti sono ripartiti secondo le stesse regole anche nel caso di una scheda elettorale riempita a mano.

    6. e 7. Chi della lista X ha ottenuto più voti? E ottiene quindi un seggio nel Consiglio nazionale?
    Alla fine sono eletti i candidati che hanno ottenuto il maggior numero di voti all’interno della lista. Se una lista riceve per esempio tre seggi, sono eletti i suoi tre candidati che hanno ottenuto il maggior numero di voti.

Ripartizione dei seggi fra le liste

A ogni Cantone spetta un certo numero di seggi in Consiglio nazionale. Maggiore è il numero di abitanti del Cantone e maggiore sarà il numero dei suoi consiglieri nazionali.

Quanti seggi ha ogni Cantone in Parlamento ?

I seggi in Consiglio nazionale vengono dapprima suddivisi fra le liste in proporzione ai voti totali che ciascuna lista ha ottenuto.

Le congiunzioni di liste e le sotto-congiunzioni di liste dei partiti e dei gruppi candidati vengono dapprima considerate come un’unica lista: i loro voti sono sommati in modo da avere maggiori possibilità di ottenere un mandato supplementare

Ripartizione dei mandati in Consiglio nazionale dal 1971 al 2015 (in francese e in tedesco)
Congiunzioni di liste e sotto-congiunzioni di liste

Ripartizione dei seggi di ogni singola lista fra i vari candidati

Solo dopo avere definito quanti seggi in Consiglio nazionale spettano a ogni lista è possibile proclamare i vincitori delle elezioni: a essere elette/i sono le candidate o i candidati della lista che hanno ottenuto il maggior numero di voti. Quindi, se ad esempio a una lista spettano tre seggi in Consiglio nazionale, sono eletti i tre candidati della lista che ottengono il migliore risultato personale.

Se una delle persone elette rinuncia al suo mandato al momento dell’elezione o durante il periodo in cui è in carica, subentra il candidato o la candidata non eletto/a che ha ottenuto il maggior numero di voti nella stessa lista.

Cosa succede in caso di parità di voti?

In caso di parità di voti fra due o più candidati di una lista per lo stesso mandato, a decidere è la sorte, come è accaduto nel Cantone del Ticino per l’elezione dei membri del Consiglio nazionale del 2011.

Chi la spunta se due o più candidate/i ottengono lo stesso numero di voti?

Maggiori informazioni

Per informazioni più dettagliate sulla procedura di spoglio dei voti e sulle regole per il calcolo della ripartizione dei mandati, consultate il «Prontuario per gruppi candidati» della Cancelleria federale (pag. 21 e 22).