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Che cos’è il voto elettronico?

In Svizzera è la possibilità di esprimere il proprio voto mediante Internet. Il voto elettronico è altresì associato al canale di voto.

Dal prossimo volo per le vacanze, all’acquisto di generi alimentari fino alla candidatura per un posto di lavoro: oggi per sbrigare i nostri affari ricorriamo sempre più frequentemente a Internet. Il voto elettronico segue questo sviluppo nel settore della politica.

Con il voto elettronico i cittadini hanno la possibilità di votare via Internet e di esprimere così il proprio voto ovunque si trovino e senza essere legati a un orario.

Voto elettronico in Svizzera

La Svizzera sta introducendo il voto elettronico in modo graduale applicando il principio «privilegiare la sicurezza senza forzare i tempi». Attualmente in Svizzera vengono impiegati due sistemi che soddisfano i requisiti stabiliti dal diritto federale: quello del Cantone di Ginevra, utilizzato anche da altri Cantoni, e quello della Posta, utilizzato ad esempio dal Cantone di Neuchâtel.

Cancelleria federale - Tappe dell'introduzione del voto elettronico in Svizzera
Dossier E-Voting

Le prossime tappe per l'estensione del voto elettronico

Il Consiglio federale stabilisce le prossime tappe per l’estensione del voto elettronico
Voto elettronico - Attualità e informazioni sul sito della Cancelleria federale

Voto elettronico in altri Stati

Alcuni Paesi hanno deciso di non introdurre il voto elettronico, altri hanno interrotto i progetti in corso. I motivi alla base di queste decisioni variano da Paese a Paese e dipendono dal relativo assetto dei diritti politici. Poiché in Svizzera il voto per corrispondenza si è affermato da anni, rientra ad esempio nella normalità delle cose che il voto possa essere espresso in un contesto privato, sottratto all'immediato controllo delle autorità. Negli Stati che non prevedono il voto per corrispondenza, invece, il voto elettronico comporta un cambiamento di paradigma molto più radicale e determina un atteggiamento diverso nei confronti di rischi quali il commercio di voti, cui si attribuisce quindi maggiore importanza. Anche i presupposti politici per l'introduzione del voto elettronico sono alquanto eterogenei: basti pensare che in Svizzera si vota più volte all'anno, mentre in altri Paesi è possibile che lo scrutinio si svolga soltanto ogni quattro anni.