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Coronavirus: domande e risposte

Su questa pagina trovate le informazioni ufficiali fornite dalle autorità in merito al coronavirus.

Salute: vaccinazione, mascherine, sintomi

Avete domande sulla malattia, su come avviene il contagio o su come proteggervi dal coronavirus? Appartenete alle persone a rischio e volete sapere a quali raccomandazioni sottostare? Vi sentite particolarmente stressate e temete per la vostra salute mentale? Trovate qui alcune delle domande più frequenti.

Vaccino contro il Covid-19: tutte le informazioni

L'Ufficio federale della sanità pubblica raccomanda a tutte le persone a partire dai 12 anni di farsi vaccinare contro il coronavirus. La vaccinazione è la migliore protezione contro una malattia da COVID-19, la sua trasmissione e le sue possibili conseguenze a lungo termine. Il vaccino in Svizzera è facoltativo e gratuito; la sua protezione è valida 12 mesi. 

L'organizzazione del vaccino spetta ai Cantoni. Trovate qui i contatti delle autorità cantonali a cui rivolgervi se desiderate farvi vaccinare. 

Si deve indossare una mascherina igienica in pubblico?

Indossare una mascherina in pubblico è una misura protettiva raccomandata ovunque non sia possibile mantenere una distanza di almeno 1,5 metri. Dal 26 giugno 2021 non è più obbligatoria all'esterno, ma rimane la regola generale di indossarla al chiuso quando il certificato Covid non è obbligatorio.
Sul posto di lavoro, la mascherina non è necessariamente obbligatoria. Spetta ai datori di lavoro definire le regole in materia. 

Sono esentati dall’uso della mascherina i bambini fino al compimento dei 12 anni e le persone dispensate per motivi medici.

Ulteriori informazioni a questo proposito sono disponibili sul sito dell'Ufficio federale della sanità pubblica.

Cosa fare se presento dei sintomi della malattia? Devo sottopormi al test? A chi posso rivolgermi?

  • Spesso compaiono i seguenti sintomi: affanno, dolori muscolari, febbre, sensazione di febbre, mal di gola, perdita improvvisa dell'olfatto e/o del gusto, tosse (perlopiù secca)
  • Raramente compaiono i seguenti sintomi: congiuntivite, mal di testa, raffreddore, sintomi gastrointestinali
Questi sintomi possono variare sensibilmente di intensità ed anche essere lievi. Possono però anche presentarsi complicazioni, come una polmonite.  Se avvertite uno  o  più  sintomi frequenti, vi siete eventualmente ammalati del nuovo coronavirus. In questo caso:
  • Restate a casa per non contagiare nessuno
  • Fate l'autovalutazione sul coronavirus o chiamate il vostro medico per sapere se è opportuno che vi sottoponiate al test del nuovo coronavirus.
  • Allo scopo di mantenere il virus sotto controllo, occorre individuare e interrompere le catene di trasmissione. Per questo leggete le istruzioni alla pagina "Isolamento e quarantena" e seguitele sistematicamente. 

Quanto tempo passa dal contagio alla comparsa della malattia? A partire da quando una persona è contagiosa?

Il periodo d'incubazione del nuovo coronavirus, ossia il periodo che intercorre tra l’infezione e la comparsa dei primi sintomi, è generalmente di 5 giorni, fino a un massimo di 14 giorni. 

Chi si ammala del nuovo coronavirus è contagioso per lungo tempo: comincia ad esserlo 2 giorni prima della comparsa dei primi sintomi - vale a dire ancora prima di notare l'infezione - e di solito termina 10 giorni dopo questi primi sintomi. Può però durare più a lungo se la malattia è grave. 

La situazione legata al coronavirus vi fa sentire particolarmente ansiosi e disorientati e temete per la vostra salute mentale. Cosa fare ?

La crisi sanitaria può aver creato in talune persone un senso di forte stress. Se avete timori riguardo la vostra salute mentale, contattate il vostro medico.

Sul portale salutepsy.ch e su autoaiutosvizzera trovate inoltre una serie di contatti a cui rivolgervi in caso di bisogno, così come degli utili consigli per affrontare questo periodo di incertezza e di preoccupazione.

Sul portale Info.drog trovate consigli e informazioni in merito alle dipendenze e la quarantena.

Sul sito dell'Ufficio federale della sanità pubblica trovate una lista esaustiva di domande e risposte sul tema della salute del coronavirus.

Sul sito dell'Ufficio federale della sanità pubblica trovate una lista esaustiva di domande e risposte sul tema dell'app SwissCovid.

Certificato Covid e applicazione SwissCovid

Il certificato COVID attesta l’avvenuta vaccinazione, la guarigione dalla malattia o il risultato negativo di un test. Fino al 24 gennaio 2022, il certificato è obbligatorio all’interno dei ristoranti, delle strutture culturali e per il tempo libero e alle manifestazioni al chiuso. Per ulteriori informazioni: consultare l'infografica sulla destra. 

L’app SwissCovid per smartphone (Android/iPhone) permette dal canto suo di rintracciare i contatti stretti delle persone infettatesi con il coronavirus e ci segnala se siamo stati in contatto con una persona infetta. 

Certificato Covid: come funziona, quando e dove potete ottenerlo?

Come funziona l’app SwissCovid?

L’app utilizza la tecnologia Bluetooth per misurare in forma anonima la distanza da altri smartphone e la durata di un’eventuale permanenza ravvicinata. Memorizza se è avvenuto un contatto per più di 15 minuti a una distanza inferiore ai 2 metri.

Se una persona che utilizza l’app è risultata positiva al test del nuovo coronavirus, può segnalarlo all’app. Questa invierà un messaggio agli altri utilizzatori che sono stati nelle vicinanze della persona nel periodo di contagiosità e che sono stati probabilmente contagiati.

Che cosa si deve fare se si riceve un messaggio di avvertimento?

Il messaggio di avvertimento intende sensibilizzare affinché:

  • le persone con sintomi tipici si sottopongano immediatamente al test
  • ed evitino il più possibile il contatto con altre persone poiché potrebbero essere ancora contagiose

L’utilizzo dell’app è volontario e gratuito. Più persone la installeranno e utilizzeranno, più contribuirà efficacemente a contenere il nuovo coronavirus.

Sul sito dell'Ufficio federale della sanità pubblica trovate una lista esaustiva di domande e risposte sul tema dell'app SwissCovid.

Siete stati contagiati da Covid-19: come comunicarlo via l'app SwissCovid?

Potete comunicare il vostro contagio solo se questo è stato confermato da un test in laboratorio. In tal caso, il servizio del medico cantonale prenderà contatto con voi. Se gli comunicherete che avete scaricato l'app, vi trasmetterà un codice valido 24 ore che dovrete introdurre nell'app. Siete liberi di introdurre o meno questo codice nell'app e informare così gli altri utenti che sono stati in contatto con una persona contagiata.

Che cosa si deve fare se si riceve un messaggio di avvertimento?

Se l'app vi informa che avete avuto un contatto con una persona infetta potete liberamente scegliere come reagire:

  • L’app segnala il numero di un’infoline cui ci si può rivolgere per maggiori informazioni restando anonimi. Sta a voi decidere se farne uso.
  • L’app raccomanda inoltre di fare l’autovalutazione sul coronavirus proposta in Internet o di chiedere consiglio a un medico e di mettervi volontariamente in quarantena se doveste sviluppare dei sintomi.

Vedi anche: Chi paga le spese per i test legati al coronavirus?

Sul sito dell'Ufficio federale della sanità pubblica trovate una lista esaustiva di domande e risposte sul tema dell'app SwissCovid.

Attuali misure - Regole federali e cantonali

A causa dell'epidemia vigono diversi provvedimenti, regole e divieti.  Il loro adattamento dipende dall'evoluzione del virus. Nel frattempo, è importante continuare a rispettare le regole d'igiene e di distanziamento sociale, che rimangono in vigore. Nota bene: alcuni Cantoni hanno introdotto misure più restrittive.

Quali sono le regole in vigore attualmente?

Tutte le misure attualmente in vigore sono elencate e costantemente aggiornate alla pagina seguente del sito dell'Ufficio federale della sanità (riassunto nel grafico a destra):

Provvedimenti

ATTENZIONE:

  • Dal 1° febbraio le violazioni dei provvedimenti per combattere l'epidemia potranno essere in alcuni casi sanzionate con multe disciplinari immediate. L'importo della multa sarà compreso tra 50 e 200 franchi, a seconda della gravità dell'infrazione. 
  • A livello cantonale possono valere ulteriori regole più restrittive: vi invitiamo dunque a consultare regolarmente il sito internet del vostro Cantone.

In alcuni Cantoni sono in vigore regole più restrittive. Quali ? A chi rivolgersi per ulteriori informazioni?

Viaggi / Dogana

Dal 20 settembre 2021, chi arriva in Svizzera e non può provare di essere vaccinato o guarito dal coronavirus, deve presentare un risultato negativo del test PCR o del test rapido all'arrivo in Svizzera. Deve inoltre essere ritestato dopo quattro o sette giorni.

Queste regole si applicano indipendentemente dal paese d'orogine o dal mezzo di trasporto utilizzato per giungere in Svizzera. Le persone vaccinate o guarite secondo il loro certificato Covid o un'altra prova valida, non hanno bisogno di essere testate.

Tutti i viaggiatori che arrivano in Svizzera devono inoltre compilare il modulo d'ingresso elettronico, che sarà utilizzato per controlli casuali.

I frontalieri, le persone provenienti da zone di confine e le persone che passano per la Svizzera senza fermarsi, così come i conducenti professionisti, sono esenti dai requisiti di test e di compilazione del modulo. I bambini sotto i 16 anni non sono tenuti a presentare un test.

Sul sito Internet del Dipartimento federale degli affari esteri trovate informazioni utili se desiderate viaggiare all'estero.

Ingresso in Svizzera. Test e quarantena: quali sono le regole in vigore?

Intendete recarvi all'estero: è possibile ? A quali condizioni? In quali paesi?

Sul sito della Segreteria di Stato della migrazione trovate una lista esaustiva di domande e risposte sull'entrata in Svizzera, la libera circolazione e i visti.

Sul sito del Dipartimento federale degli affari esteri trovate i diversi consiglio di viaggio, così come le informazioni riguardanti il rimpatrio in Svizzera. Sul portale della Segreteria di Stato trovate invece una lista esaustiva di domande e risposte relative all'entrata in Svizzera, alla libera circolazione a ai visti.

Sul sito  dell’Amministrazione federale delle dogane  trovate ulteriori informazioni specifiche per la dogana e indirizzi di contatto.

Lavoratori dipendenti

1)    Ho diritto a ricevere il salario se la mia impresa chiude a causa del coronavirus?

A causa del coronavirus e delle conseguenze da esso derivate, il Consiglio federale ha adottato misure straordinarie in merito all’indennità per lavoro ridotto (ILR o lavoro ridotto). Con l’indennità ILR l’assicurazione contro la disoccupazione copre una parte delle spese di salario dei lavoratori a cui è stato ridotto il tempo di lavoro.

Le imprese che hanno richiesto un’ILR devono versare ai lavoratori, il giorno di paga regolare, un salario corrispondente all’ 80% della perdita di guadagno. Contrariamente a quanto avviene per l’indennità di disoccupazione, le prestazioni sono versate al datore di lavoro.

Tutti i lavoratori interessati hanno il diritto di rifiutare l’indennità in caso di ILR; il datore di lavoro dovrà in tal caso continuare a versare loro il salario per intero. In questo modo aumenta, però, il rischio di licenziamento.

 

2)    Ho il diritto al lavoro ridotto (indennità IRL) se sono un lavoratore a chiamata, un apprendista o se ho un contratto a tempo determinato?

  • i lavoratori a chiamata non hanno diritto all’indennità ILR se il loro tasso di occupazione varia in media più del 20%. Queste persone non possono contare su un numero di ore di lavoro regolare e assicurato da un contratto di lavoro. Di conseguenza la perdita di lavoro non è determinabile
  • le persone che esercitano un lavoro a tempo determinato, gli apprendisti o le persone al servizio di un’organizzazione di lavoro temporaneo hanno diritto all’indennità ILR

 

3)    Ho il diritto all’indennità se sono messo in quarantena?

I lavoratori messi in quarantena a seguito del coronavirus e che si trovano nell’impossibilità di recarsi al lavoro, hanno diritto all’indennità in caso di ILR qualora siano soddisfatte tutte le altre condizioni e nessun’altra assicurazione sociale (ad es. l’assicurazione malattie) versi loro prestazioni.

I lavoratori che sospendono la propria attività lavorativa per motivi personali quali malattia, la paura di contrarre il virus o obblighi familiari (ad es. occuparsi di un membro della famiglia ammalato o dei figli a seguito della chiusura delle scuole e degli asili) non hanno diritto all’indennità in caso di IL.

Scuola/ Formazione/ Ricerca

In quale maniera l'anno scolastico 2021/2022 subisce le conseguenze del coronavirus e quali misure sono previste per limitarne gli effetti? A chi rivolgersi per ottenere le necessarie informazioni?

Sul sito della Conferenza svizzera dei direttori cantonali della pubblica educazione e  sito della Segreteria di Stato per la formazione e la ricerca trovate informazioni e contatti federali e cantonali.

Lavoro

Quali sono le misure economiche messe in atto dalle autorità federali per limitare le conseguenze del coronavirus? Siete dirigenti di azienda, lavoratori indipendenti o dipendenti oppure apprendisti e vi chiedete se avete il diritto a beneficiare di queste misure? Cosa accade se siete iscritto alla disoccupazione?  A chi rivolgersi per ottenere tutte le necessarie informazioni?

Il Consiglio federale ha stanziato un pacchetto di misure per arginare le conseguenze economiche della propagazione del coronavirus. I provvedimenti di questo ampio pacchetto, indirizzati a diversi gruppi target, sono pensati per evitare licenziamenti, preservare l’occupazione, garantire gli stipendi e sostenere i lavoratori indipendenti.

Sul sito della Segreteria di Stato dell'Economia trovate tutte le misure prese in favore dei datori di lavoro, degli impiegati, dei lavoratori indipendenti e delle persone senza lavoro.

 Sul portale easyGov trovate inoltre domande e risposte frequenti.