Temperature consigliate
Camera da letto
e corridoio: 15-20°C
Cucina: 18-20°C
Salotto: 19-21°C
Camera dei bambini: 20-22°C
Stanza da bagno: 20-24°C
e corridoio: 15-20°C
Cucina: 18-20°C
Salotto: 19-21°C
Camera dei bambini: 20-22°C
Stanza da bagno: 20-24°C
Informazioni complementari
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Risparmio energetico – ricambio d’aria e riscaldamento intelligenti
Durante l’inverno, non sempre facciamo attenzione al modo in cui utilizziamo i riscaldamenti e allo spreco di energia che causiamo.Prima che il freddo arrivi
- Controllate il riscaldamento già prima dell'arrivo della stagione fredda. I radiatori gorgoglianti sprecano molta energia. Se nel calorifero è presente dell'aria, l'acqua non può circolare e la trasmissione del calore viene impedita.
- Fate regolarmente sfiatare l'impianto di riscaldamento e controllatene la pressione dell'acqua.
Ricambio d'aria breve ma completo
- Aprite le finestre solo brevemente, ma completamente. Così facendo la temperatura ambiente non scenderà tanto quanto succederebbe con delle finestre di continuo semiaperte.
- Arieggiate dalle tre alle quattro volte al giorno. Un breve ricambio d'aria non raffredda le pareti.
- Quando cucinate, fate la doccia o il bagno, o ancora quando lasciate asciugare il bucato all'interno del vostro appartamento, nell'aria si crea umidità – prima che questa si fissi nei mobili e nelle pareti è necessario arieggiare per evitare che si crei della muffa.
- Controllate l'umidità con un igrometro: i valori dovrebbero situarsi tra il 35 e il 65%.
Riscaldare meno – vestirsi di più
- Chiudete sempre tutte le porte e riscaldate in tutte le camere.
- Nei locali poco o non usati regolate il riscaldamento su una temperatura bassa.
- Vestitevi in maniera appropriata alla stagione: se indossate un pullover o delle pantofole potete abbassare la temperatura, senza per questo avere freddo.
- Ogni grado in meno nella stanza permette di risparmiare dal 6 al 10% di energia e i relativi costi.
- Abbassare durante la notte la temperatura a 16–18°C permette di risparmiare dal 20 al 30% di energia.
- Durante la notte tenete le tapparelle abbassate e le persiane chiuse: l'aria tra la finestra e le gelosie funge da ulteriore isolamento.
Usare il termostato
I sistemi di riscaldamento moderni possono essere muniti di un termostato regolatore. Su di un display è possibile impostare la temperatura desiderata, e quando questa viene raggiunta, l’impianto si spegne automaticamente.
È inoltre possibile stabilire dei lassi di tempo durante i quali il riscaldamento deve funzionare a fiamma bassa – ad esempio durante il giorno, quando nessuno si trova in casa.
È inoltre possibile stabilire dei lassi di tempo durante i quali il riscaldamento deve funzionare a fiamma bassa – ad esempio durante il giorno, quando nessuno si trova in casa.
Non solamente i termosifoni sono da pulire regolarmente, ma l’intero sistema di riscaldamento. Particolarmente durante il periodo in cui l’impianto viene usato maggiormente, parecchi residui di combustione, come fuliggine, zolfo, polvere e ossido di ferro si depositano nella caldaia, contribuendo al logoramento del bruciatore e ad un aumento del consumo energetico (l’acqua si scalda più lentamente). Prevenite questi problemi facendo regolarmente controllare e – se necessario – pulire la vostra caldaia.
Uno specialista svolge questo lavoro velocemente ed in modo affidabile, e dispone delle competenze e degli strumenti necessari. Secondo il tipo del vostro impianto di riscaldamento, dovreste richiedere questo servizio fino a due volte all’anno, come è per esempio raccomandato con il riscaldamento a pellet. La caldaia di un riscaldamento a gasolio sarebbe da controllare una volta all’anno, e un riscaldamento a gas circa ogni due anni.
Uno specialista svolge questo lavoro velocemente ed in modo affidabile, e dispone delle competenze e degli strumenti necessari. Secondo il tipo del vostro impianto di riscaldamento, dovreste richiedere questo servizio fino a due volte all’anno, come è per esempio raccomandato con il riscaldamento a pellet. La caldaia di un riscaldamento a gasolio sarebbe da controllare una volta all’anno, e un riscaldamento a gas circa ogni due anni.
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